ITALO ACCELERA SULLA DECARBONIZZAZIONE: OBIETTIVO -90% DELLE EMISSIONI ENTRO IL 2050 E TARGET CLIMATICI VALIDATI DA SBTI

Milano, 19 ottobre 2026. Italo ha partecipato a “IT’S ALL ENERGY & EFFICIENCY”, l’evento dedicato agli Energy Manager e ai professionisti impegnati nella transizione verso modelli energetici più sostenibili ed efficienti. Al centro dell’edizione 2026, soluzioni, tecnologie e strategie per ridurre i consumi, migliorare l’efficienza operativa e accompagnare la transizione energetica.

A portare il contributo di Italo è stata Alessandra Caponio, Head of Environment, che ha illustrato il percorso di decarbonizzazione della società e la recente validazione dei target climatici da parte della Science Based Targets initiative (SBTi).

“La validazione dei nostri target da parte della SBTi rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di sostenibilità di Italo. Abbiamo scelto di aderire all’iniziativa perché volevamo che i nostri impegni climatici fossero misurabili, chiari e soprattutto allineati alle più autorevoli evidenze scientifiche sul cambiamento climatico. Per un’azienda come la nostra, che opera già nel settore della mobilità sostenibile, non era sufficiente dichiarare la volontà di ridurre le emissioni: era importante definire obiettivi concreti, verificabili da un organismo indipendente e coerenti con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi”, ha dichiarato Caponio.

La validazione rappresenta una nuova tappa di un percorso già avviato negli ultimi anni. “Non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Abbiamo due target, uno a medio termine al 2030 e uno a lungo termine al 2050, che definiscono una roadmap chiara per guidare le nostre scelte industriali, coinvolgere la filiera e monitorare i progressi nel tempo. L’obiettivo è intervenire in maniera significativa sulle emissioni dirette e indirette e arrivare a ridurre del 90% l’impatto complessivo nel 2050, compreso lo Scope 3”, ha proseguito Caponio.

Il percorso coinvolgerà le diverse attività del Gruppo, dal trasporto ferroviario ai servizi su gomma di Itabus. Sul fronte ferroviario, l’evoluzione del mix elettrico nazionale avrà un ruolo importante nel percorso di riduzione dell’impronta carbonica; per Itabus proseguirà invece la crescita dell’utilizzo di combustibile HVO. E un ruolo importante sarà inoltre ricoperto dalla catena di fornitura comprese attività quali manutenzione, pulizia e servizi.

“Si tratta di una sfida importante, ma anche di un’opportunità. La sostenibilità è oggi un elemento strategico di competitività: clienti, investitori e stakeholder chiedono sempre più trasparenza e responsabilità. Disporre di obiettivi validati scientificamente significa offrire garanzie concrete sul nostro impegno e contribuire in modo credibile alla decarbonizzazione del settore dei trasporti”, ha concluso Caponio.