Tassonomia UE
- contribuisce in modo sostanziale al raggiungimento di uno o più obiettivi ambientali indicati definiti dal Regolamento stesso
- non arreca un danno significativo a nessuno dei rimanenti obiettivi ambientali (DNSH)
- è svolta nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia, ovvero in linea con i principi fondamentali in materia sociale, dei diritti umani e dei diritti del lavoro
- è conforme ai criteri di vaglio tecnico fissati dalla Commissione, ovvero criteri tecnici che stabiliscono l’allineamento delle attività economiche.
Pur non obbligato all’adozione del Regolamento UE sulla Tassonomia, il Gruppo Italo ha volontariamente deciso di rendicontare l’ammissibilità e l’allineamento delle proprie attività economiche — incluse per la prima volta quelle di Itabus — rendicontando i KPI previsti in conformità al Regolamento Delegato 2026/73.
In particolare, le attività economiche che contribuiscono ai KPI sono collegate alle attività: “6.1 Trasporto ferroviario interurbano dei passeggeri”, “6.3 Trasporto urbano e suburbano, trasporto di passeggeri su strada”, “7.3 Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica” e “8.1 Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse”, rappresentative dei settori “Trasporti”, “Edilizia” e “Informazione” nell’ambito dell’Obiettivo di mitigazione ai cambiamenti climatici.
Le attività collegate al trasporto ferroviario di passeggeri di Italo contribuiscono sostanzialmente all’obiettivo “mitigazione dei cambiamenti climatici”, in quanto l’attività viene svolta totalmente attraverso l’utilizzo di treni elettrici, senza emissioni dirette di CO2.
Successivamente alla verifica dei criteri di vaglio tecnico, per effettuare la valutazione dell’allineamento delle attività considerate, è risultato necessario analizzare le garanzie minime di salvaguardia a livello di Azienda.A tal riguardo, il Gruppo ha condotto le proprie attività economiche rispettando le garanzie minime di salvaguardia, considerando i quattro temi identificati dalla Piattaforma sulla Finanza sostenibile:
- Diritti Umani
- Corruzione
- Fiscalità
- Concorrenza
Dunque, il Gruppo promuove il rispetto dei Diritti Umani e l’adesione ai principali standard di riferimento internazionali applicabili ai propri Partner e Stakeholder ed allinea la propria governance agli stessi, anche grazie alla presenza del Codice Etico, del Modello 231, della certificazione PAS 24000 e dell'istituzione del Social Working Group, e grazie all’avvio di un processo di due diligence indirizzato alla verifica del rispetto dei diritti umani lungo la propria catena del valore.
